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Chiaverano in Cina: siamo piccoli ma grandi!

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E' stato breve ma intensissimo il viaggio a Wencheng (Wenzhou) in Cina per partecipare al Forum Internazionale Slow City sul tema Slow Tourism-New Fashion (10-11 novembre 2018).

Chiaverano è stato invitato in quanto "vecchia" città slow del 2002; siamo stati chiamati da Chen Ming, Presidente di ANGI (Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese) e del Centro Scambio Economico Italo-Cinese di Torino e da Fabio Nalin, chiaveranese di nascita e Vice Presidente di ANGI.
La delegazione italiana, oltre a me era composta da Fabio Nalin, il quale è stato un utilissimo e indispensable traduttore e da Andrea Famà, artista torinese Presidente dell'Associazione Quasi Quadro.

All'evento hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni degli emigrati all'estero provenienti dalla zona di Wencheng e Wenzhou. Gli emigrati sono centinaia di migliaia e sono sparsi in tutti i continenti. Inoltre, erano presenti amministratori del governo locale e delle città vicine.

E' stata una grandissima occasione di visibilità internazionale per Chiaverano in quanto è stato possibile farci conoscere in modo diretto al pubblico cinese dalle varie provenienze, descrivendo dettagliatamente qual è il nostro contesto, quali sono i nostri prodotti di eccellenza, quali sono le nostre esperienze.

L'evento è stato trasmesso sulla TV locale e nazionale, oltre ad una diretta streaming che è stata visualizzata da più di 170.000 cinesi collegati da tutto il mondo. Oltre alla parte video, sono stati realizzati molti reportage e articoli da giornalisti che hanno seguito l'evento.

La prima giornata prevedeva gli interventi di esperti del vivere bene e lento, tra cui politici, imprenditori, accademici e un monaco buddista. In questo spazio abbiamo presentato il nostro paese attraverso un video promozionale e oltre 40 slides descrittive tradotte in cinese da Fabio.
La seconda giornata è stata molto più interattiva ed era dedicata all'arte e alla cultura.

L'evento è stato un'occasione importantissima che potrà dare il via a iniziative future in vari ambiti.
E' già in programma una collaborazione con artisti cinesi che verranno prossimanente in italia.
Inoltre, in occasione di questa conferenza è stato firmato un accordo tra la città slow cinese di Yuhu e la città slow Chiaverano per collaborazioni future di ampia natura e ampio respiro basandosi sul tema del vivere bene e del vivere lento e sullo scambio di esperienze culturali (puoi scaricare l'accordo alla fine di questa pagina).

C'è da dire che quando si collabora con i cinesi è importantissimo stabilire preventivamente rapporti di reciproca comprensione e conoscenza e anche di amicizia.
Una volta poste le fondamenta di un rapporto basato su queste basi è possibile in futuro sviluppare collaborazioni concrete in ambito culturale e turistico ma anche in ambito commerciale.

Pertanto, Chiaverano grazie a questo evento potrebbe ritrovarsi ad essere il capofila in futuro di delegazioni ufficiali cinesi e anche di un turismo indipendente.
Abbiamo a che fare con una municipalità che è quella della città di Wenzhou che conta più di 7 milioni di abitanti all'interno della quale si trova il distretto di Wencheng con più di 250.000 abitanti che comprendono la contea di Yuhu di circa 50.000 abitanti che è diventata nel 2016 la quinta città slow cinese.

Ci rapportiamo quindi con numeri che sono di gran lunga superiori alle nostre realtà e che, quindi, possono avere un grande impatto culturale ed economico nel momento in cui venissero ad instaurarsi rapporti diretti di reciproci scambi.

Le aspettative più immediate dei cinesi nei nostri confronti erano quelle di sentire le esperienze e le testimonianze di chi come noi è una città slow da molti anni; volevano poi ricevere consigli sui possibili sviluppi per il "vivere bene", sul come il rafforzamento dell'essere città slow può portare a delle ricadute economiche positive.

Il fatto che abbiano chiamato Chiaverano a parlare di questi argomenti da il segno di come l'essere città slow ci fa vedere agli occhi di uno straniero come un posto nel quale i concetti del vivere bene e del vivere in armonia con la natura sono fondamentali per gli abitanti del luogo.

Di conseguenza, l'appartenenza al circuito di città slow è importante per dare una visibiltà molto ampia al nostro paese, considerando che è una visibiltà comunque positiva anche per l'alto livello dei paesi e delle città che hanno ottenuto il riconoscimento di città slow.

DI conseguenza, tutto ciò porta ad attrarre un turismo di qualità ed ecosostenibile, un turismo che rispetta le tradizioni e il luogo che si visita.
Chiaverano ha una posizione invidiabile all'interno dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea e può vantare molte eccellenze, sia enogastronomiche che culturali e ambentali, grazie alle molte associazioni, agli imprenditori locali e ai due Ecomusei che hanno sede nel nostro paese.

Tutto ciò che è legato alla cultura, all'arte, all'ambiente e all'enogastronomia di qualità può essere offerto al nuovo potenziale mercato cinese partendo, come detto prima, da un rapporto fondato sull'amicizia e sulla comprensione delle reciproche culture e differenze.

Mi ha molto colpito che all'interno della bellissima e tecnologica biblioteca di Wencheng (400.000 utenti l'anno), ci sia una stanza per ora vuota nella quale l'Assessore alla Cultura vuole realizzare una stanza della cultura italiana. Il primo pensiero che mi viene è quello di organizzare una raccolta di libri da inviare alla biblioteca per inizare a riempire la stanza.

La nostra presentazione ha molto colpito, soprattutto sono rimasti sorpresi che un piccolo paese come Chiaverano ospiti manifestazioni che attraggono molte persone, come A Night Like This Festival che prevede la partecipazione di artisti internazionali e un richiamo di pubblico anche al fuori del Piemonte oppure come il WildArt Festival che richiama fotografi da tutto il mondo. Questi eventi al momento non sono organizzati in Cina e, quindi, sono modelli che li ha stupiti e che intendono copiare.

La Cina sta uscendo da un modello industriale che prevedeva ritmi intensivi e prodotti di scarsa qualità e basso prezzo con fabbriche e laboratori molto inquinanti e molto impattanti.
Ora è in una fase di cambiamento che prevede nuovi modelli che prevedono grandi investimenti nelle tecnologie e nella formazione dei giovani. Uno di questi modelli, con l'ispirazione data dai precetti di città slow, è quello del vivere in umbiente pulito e sereno per attivare un nuovo tipo di imprenditoria, un'imprenditoria giovane e lungimirante per puntare sui prodotti locali, sul recupero dei terreni inquinati o incolti da parte di nuovi giovani imprenditori. Un modello che prevede il distinguersi nel mercato globale puntando su un prodotto d'eccellenza locale, creando un marchio del territorio come per noi possono essere la grappa e il rosmarino.

Yuhu è stata eletta a livello nazionale "Villaggio della Poesia", pertanto è un luogo nel quale la cultura e l'arte sono ritenuti di fondamentale importanza per la crescita economica e della coscienza delle persone.

I cinesi hanno molto apprezzato il nostro approccio che è stato non invadente e del tutto rispettoso della cultura cinese; questa è stata quell'attenzione essenziale che permette ai cinesi di darci ascolto, senza la quale probabilmente tutto il nostro sforzo sarebbe stato vano.

Un aspetto importante che abbiamo sottolineato, e che è stato molto apprezzato, è l'attenzione che Chiaverano ha sempre avuto nel sociale a partire dagli anni del Centro Aperto per gli Anziani per arrivare ai giorni nostri con l'attenzione per i ragazzi disabili da parte dell'Associazione Piccolo Carro. Questo in quanto città slow non è solo mangiare e bere bene ma anche il permettere a tutti di vivere bene e in armonia nel proprio luogo.

Entro pochi giorni organizzerò una serata nella quale farò vedere le fotografie più significative del viaggio e potremo discutere insieme delle prospettive che potrebbero aprirsi nel prossimo futuro.
Sono più che convinto che le opportunità siano tante ed importanti e, quindi, dobbiamo assolutamente organizzarci per coglierle al meglio.

Il Sindaco. Maurizio Fiorentini

PS: Un enorme grazie a Fabio Nalin per la grande collaborazione nella preparazione dell'evento, per tutte le informazioni che mi ha fornito sulla Cina e sulla cultura cinese e per aver passato tutto il tempo a fare l'instancabile e super efficiente traduttore di una lingua che per me era del tutto incomprensibile!
Un ringraziamento particolare va a Rudi Ravera Chion prima di tutto per essere stato il sindaco lungimirante che nel lontano 2002 ha creduto in citta slow e poi, in occasione di questo viaggio, per averci fornito importanti informazioni per il nostro intervento al convegno.

Scarica l'accordo firmato tra Chiaverano e Yuhu

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 15 Novembre 2018 20:50 )
 

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